Proveniente dalla Bassa Bergamasca, una zona che ha visto nascere innumerevoli e svariati progetti musicali, Nova 76 è ad oggi una delle bands più longeve, affiatate ed originali del panorama musicale emergente orobico. Questo giovane indie rock trio suona un rock n roll pieno dai ritmi incalzanti, cristallizzato in canzoni dal forte impatto emotivo, anche grazie ai testi (in lingua inglese ed italiana), quasi interamente scritti dalla mente del gruppo, Alberto Ubbiali.
2001
Nova 76 eseguono le prime prove, suonando alcune cover e pezzi propri sul genere punk-rock / ska-core.
2002
Per problemi relativi alla lontananza della bassista dal resto del gruppo, fa il suo ingresso nel gruppo un nuovo bassista. La formazione definitiva del gruppo è quindi: Alberto Ubbiali: chitarra e voce; Emanuele Giambellini: basso; Matteo Nervi: batteria.
Il trio abbandona progressivamente la strada punk/ska e si mette al lavoro su brani che ricordano molto i gruppi al tempo preferiti: Verdena e Nirvana.
2003 e 2004
Nella prima parte dellanno, Nova 76 si dedicano alla creazione di una decina di canzoni. I frutti del duro lavoro compositivo cominciano ad emergere nella stagione 2003/2004, quando la band fa le sue prime apparizioni dal vivo insinuandosi nel panorama emergente bergamasco. Fra i concerti più importanti: Frogland (Levate), Paprika Jazz/Music Club (Mariano di Dalmine), Festa Bikers (Cologno al Serio).
Questa prima vera stagione di concerti è caratterizzata da esibizioni dal suono molto grezzo, rumoroso, in cui Nova 76 elevano un muro di distorsioni e feedback (Plesen or Senple, Vergine Incinta) per poi abbatterlo con melodie più dolci e psichedeliche (Serena, Bye- bye), il tutto collegato da intramezzi improvvisati e accompagnato da testi trasognati e psichedelici.
La band decide che è giunto il momento di registrare una demo a testimonianza della compattezza ormai raggiunta.
2005
Per problemi vari, la demo uscirà solo dopo qualche mese (marzo 2005). Consiste in 4 canzoni, per un totale di ben 26 minuti, dai forti connotati grunge, ma dove si possono anche riscontrare influenze di gruppi come The Mars Volta e Sonic Youth.
Grazie all'ottima registrazione, il gruppo viene selezionato per esibirsi al Rolling Stones di Milano nellambito del Saturday Night Live.
Proprio a partire dalla passione per le due sovracitate bands, unita allinfluenza di Afterhours e di diversi gruppi della scena indie italiana, inglese e americana, Nova 76 decidono di abbandonare le sonorità grunge per cercare una strada più originale e personale. Mentre le esibizioni dal vivo si moltiplicano (ricordiamo la vittoria al live contest Solza di Notte, giugno 2005), il gruppo prepara il nuovo progetto.
2006
Si può parlare di questa annata come quella della svolta Nova: la passione e la rabbia sono ancora quelle degli albori, ma vengono impiegate in canzoni dai toni più rockeggianti e dai testi più maturi, che parlano di amore e inveiscono con una sottile ironia contro la società contemporanea.
Il nuovo progetto viene presentato nei concerti della primavera 2006, raccogliendo pareri favorevoli dal pubblico e dalla critica (lo testimoniano lapprodo in finale allo storico concorso Asparago doro del Bloom di Mezzago e il primo posto al live contest organizzato dal Cubotto di Lissone MI). La stagione concertistica culmina a giugno, quando Nova 76 aprono per One Dimensional Man al Greenville Festival di Verdello (BG).
Visto l'alto gradimento da parte del pubblico, a settembre Nova 76 si chiudono nel Tray Studio di Inzago (MI) per registrare il loro secondo demo autoprodotto: Diletta is creeping on the floor. Quattro pezzi incalzanti dal suono rock assai coinvolgente...giudicate voi!!!!!
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ALBERTO UBBIALI
Voce - Chitarra -Sintetizzatore
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EMANUELE GIAMBELLINI
basso
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MATTEO NERVI
batteria